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dal 19 al 26 Luglio

Cosa si farà nelle lezioni:

Valentino Porcu

Il corpo intuitivo!

 

Lezione Tecnica

La lezione tecnica è incentrata sulla riscoperta di un corpo intelligente. 

Si partirà dal respiro che aiuterà a riconoscersi come entità uniche, congrue e connesse, per poi amplificare l’autocoscienza attraverso la riscoperta di modelli motori che già possediamo come eredità genetica, gli stessi motori con cui abbiamo già fatto esperienza nei primi anni della nostra vita.

Respiro e autocoscienza saranno gli strumenti che ci condurranno poi ad una danza istintiva ma essenziale, chiara, fluida e autentica. 

 

Laboratorio

La fase laboratoriale sarà dedicata ad arricchire la propria entità danzante attraverso la ricerca volontaria di una relazione con l’ecosistema circostante, ossia lo spazio, occupato dal gruppo, scandito dal tempo. Lo scopo è quello di sviluppare pattern e “vocaboli” comuni inediti, attraverso una fitta rete di connessione tra i componenti del gruppo. 

Rita Spadola

Mi muovo perché sento!

 

Movimento Somatico e Tecnica Alexander

Con l’ausilio di immagini, body mapping, lavoro in coppia e hands on, comprenderemo ed esploreremo i principi fondamentali della Tecnica Alexander, presenti alla base di tutte le nostre azioni, sperimentando un movimento fluido, organico e sviluppando nel contempo calma, presenza e la ricchezza del movimento che emerge dall’ascolto profondo di un non doing body. 

Sono convinta che il nostro corpo possiede già tutto ciò che gli occorre, pertanto durante la lezione espanderemo le sue risorse attraverso un percorso che si focalizza sull’allineamento, la fluidità articolare, il sostegno muscolo scheletrico, il peso e la semplicità del movimento sviluppando chiarezza, intenzione e attenzione al dettaglio. Questo ci porterà a riconoscere l’innata saggezza del corpo trasformandolo in fonte creativa nella pratica performativa, con particolare riferimento alla composizione istantanea.

 

Laboratorio di improvvisazione e composizione istantanea

Come permettere al corpo di parlare nello spazio e nel tempo in accordo con il materiale che crea spontaneamente? 

Nel laboratorio i partecipanti verranno coinvolti nel processo creativo della composizione istantanea. L’improvvisazione non è mirata all’acquisizione di materiali da coreografare, ma diventa invece pratica performativa, tangibile e significativa. Impareremo a guardare e a guardarci, a dare corpo a visioni e immagini, riconoscendo e modificando abituali patterns di movimento, privilegiando le differenze individuali, l’ascolto, il silenzio, il rischio e investigando come la consapevolezza, l’esperienza e l’intuizione possono essere utilizzate per creare in performance, integrando elementi compositivi quali il tempo, lo spazio e la voce per sviluppare una poetica performativa in solo e in gruppo.

Alessio Barbarossa

Pensiero e movimento!

Lezione Tecnica 

Durante la lezione si lavorerà sui processi percettivi e motori. Attraverso esercizi che richiamano lo sviluppo motorio, ci si avvicinerà a ciò che il corpo umano fa per natura. Un movimento diventa funzionale quando ha come base il gesto della vita quotidiana. Così il corpo è/può essere percepito e concepito come un tutt’uno armonico, forte, integrato e non frammentato. 

 

Laboratorio

In questa lezione condurrò i partecipanti a esplorare le proprie percezioni/emozioni attraverso il corpo in movimento, la voce, il tatto e lo spazio. Utilizzeremo questi elementi per attivare un processo consapevole di creazione istantanea, per poter lavorare su azioni individuali e di gruppo. Inoltre utilizzeremo l’osservazione e la condivisione per concretizzare al massimo l’esperienze vissute.  

Riccardo Meneghini

Interconnessioni!

 

Laboratorio 

Partiremo dalla pratica somatica per attivare un’attenzione percettiva più acuta. Esploreremo la meccanica dell’anatomia strutturale del corpo per trovare maggiore consapevolezza e libertà nel movimento. Analizzeremo nuove possibilità cambiando i patterns già appresi, (allineamento corporeo, direzioni, volumi e intenzione dello spazio).

Attraverso l’improvvisazione affronteremo l’elemento SPAZIO. Lo spazio interno (emozionale, curiositá, desiderio, paure), lo spazio tra me e altri danzatori, lo spazio che funge da contenitore, e come le diverse interconnessioni tra questi elementi ci permettano di ricercare un’espressione consapevole e originale che rispecchi il proprio intento creativo. Questi strumenti saranno il dizionario comune che renderà possibile lavorare sulla composizione istantanea.

Alessio, Valentino, Riccardo

Site Specific 

Questo laboratorio verrà condotto nella natura, nel parco delle cascine. I danzatori avranno la possibilità di sviluppare la propria danza in uno spazio aperto, creando un interazione diretta con gli elementi naturali presenti, sfruttando le loro caratteristiche architettoniche e a loro volta diventeranno architettura momentanea di quello spazio.