dal 20 al 25 Luglio

Cosa si farà nelle lezioni:

 

 

 

Flavio D’Andrea

L’asino che vola!

 

Lezioni della Mattina: 

tra lo SPAZIO e il TEMPO, il PESO dell'ENERGIA. 

Ricerca di un vocabolario espressivo personale attraverso i fattori di movimento, tra tecnica e narrativa.

 

Lezione del Pomeriggio:

L’azione concreta, l’azione astratta. Quella porta tra il teatro e la danza.

 

Compagnia Flavio D’Andrea

La vita mi sembra troppo complessa per stare alle regole di un lavoro, di una relazione, di una religione, di una comunità, di una filosofia, in poche parole, di una vita. Sento l'arte, il posto più organico in cui il fingere di vivere è la cosa più simile a quello che potrei chiamare "vivere". È l'unico campo in cui la malattia, il disordine, l'ordine, l'armonia, l'altro, il parlare, il silenzio, il corpo, lo spirito, il sentire e tutto il resto vivono e convivono semplicemente. Come nella vita, alla luce del sole. Il territorio principale in cui si manifesta questa lotta per l'armonia, è nel corpo. O meglio, nell'apparato psico-fisico-emotivo. Come rendere leggibile e vivibile il conflitto. Come dice Pasolini "ore e ore di solitudine sono il solo modo per dare stile al caos". Quello di cui mi occupo è questo: lavorare per dare stile al caos, per capirlo ed amarlo e ricrearlo. Nella speranza che anche altri possano capire amare e lavorare per armonizzare il loro caos. 

 

Rita Spadola

Movimento Somatico e Tecnica Alexander

Con l’ausilio di immagini, body mapping, lavoro in coppia e hands on, comprenderemo ed esploreremo i principi fondamentali della Tecnica Alexander, presenti alla base di tutte le nostre azioni, sperimentando un movimento fluido, organico e sviluppando nel contempo calma, presenza e la ricchezza del movimento che emerge dall’ascolto profondo di un non doing body. 

Sono convinta che il nostro corpo possiede già tutto ciò che gli occorre, pertanto durante la lezione espanderemo le sue risorse attraverso un percorso che si focalizza sull’allineamento, la fluidità articolare, il sostegno muscolo scheletrico, il peso e la semplicità del movimento sviluppando chiarezza, intenzione e attenzione al dettaglio. Questo ci porterà a riconoscere l’innata saggezza del corpo trasformandolo in fonte creativa nella pratica performativa, con particolare riferimento alla composizione istantanea.

 

Laboratorio

improvvisazione/composizione istantanea

Come permettere al corpo di parlare nello spazio e nel tempo in accordo con il materiale che crea spontaneamente? 

Nel laboratorio i partecipanti verranno coinvolti nel processo creativo della composizione istantanea. L’improvvisazione non è mirata all’acquisizione di materiali da coreografare, ma diventa invece pratica performativa, tangibile e significativa. Impareremo a guardare e a guardarci, a dare corpo a visioni e immagini, riconoscendo e modificando abituali patterns di movimento, privilegiando le differenze individuali, l’ascolto, il silenzio, il rischio e investigando come la consapevolezza, l’esperienza e l’intuizione possono essere utilizzate per creare in performance, integrando elementi compositivi quali il tempo, lo spazio e la voce per sviluppare una poetica performativa in solo e in gruppo.

 

Riccardo Meneghini

Interconnessioni 

 

Laboratorio 

Partiremo dalla pratica somatica per attivare un’attenzione percettiva più acuta. Esploreremo la meccanica dell’anatomia strutturale del corpo per trovare maggiore consapevolezza e libertà nel movimento. Analizzeremo nuove possibilità cambiando i patterns già appresi, (allineamento corporeo, direzioni, volumi e intenzione dello spazio). Attraverso l’improvvisazione affronteremo l’elemento SPAZIO. Lo spazio interno (emozionale, curiositá, desiderio, paure), lo spazio tra me e altri danzatori, lo spazio che funge da contenitore, e come le diverse interconnessioni tra questi elementi ci permettano di ricercare un’espressione consapevole e originale che rispecchi il proprio intento creativo. Questi strumenti saranno il dizionario comune che renderà possibile lavorare sulla composizione istantanea.

 

Contact Improvisation 

Sfruttando il training del primo laboratorio fatto, approfondiremo il lavoro fisico in coppia attraverso il gioco, l’esplorazione e l’ascolto. Troveremo diversi modi di entrare in con-tatto e indagheremo come toccarci e fare esperienza del peso, dello spostamento e dello spazio. Cosi da trovare una danza armonica e sicura. 

 

Valentino Porcu

Floor Work - Improvvisazione - Contact

Contact Improvisation

Sfrutteremo il contatto tra due o più persone per sensibilizzare l’intelligenza tattile, esplorare il rapporto tra massa corporea e gravità, definendo e concretizzando come dare o supportare il peso dell’altro. L’obiettivo è quello di sviluppare una accurata tecnica percettiva in grado di riconoscere a fondo le opportunità dinamiche che scaturiscono dall’incontro e dal contatto di due corpi, affinché sia possibile entrare in zone “inesplorate” e intraprendere così una danza sicura ma sempre nuova.

 

Lezione Tecnica

La lezione tecnica è incentrata sulla riscoperta di un corpo intelligente. 

Si partirà dal respiro che aiuterà a riconoscersi come entità uniche, congrue e connesse, per poi amplificare l’autocoscienza attraverso la riscoperta di modelli motori che già possediamo come eredità genetica, gli stessi motori con cui abbiamo già fatto esperienza nei primi anni della nostra vita.

Respiro e autocoscienza saranno gli strumenti che ci condurranno poi ad una danza istintiva ma essenziale, chiara, fluida e autentica. 

 

Laboratorio

La fase laboratoriale sarà dedicata ad arricchire la propria entità danzante attraverso la ricerca volontaria di una relazione con l’ecosistema circostante, ossia lo spazio, occupato dal gruppo, scandito dal tempo. Lo scopo è quello di sviluppare pattern e “vocaboli” comuni inediti, attraverso una fitta rete di connessione tra i componenti del gruppo. 

 

Alessio Barbarossa

Floor Work - Improvvisazione - Contact

 

Contact Improvisation e Jam

Attraverso una serie di esercizi esploreremo come due persone possano stare in contatto e muoversi insieme. Impareremo a sfruttare lo scambio del peso per giocare con l’equilibrio e l’abbandono, creando un dialogo fisico e istintivo. Cercheremo una danza ricca di segnali cinestetici, dinamici e sinuosi così da lasciare andare gli eccessi muscolari e trasformarli in energia positiva. Il momento della jam sarà una palestra di sensi. I partecipanti potranno, sfruttando il training prima fatto per sperimentare liberamente una danza in contatto con una o più persone.

 

Site Specific 

Questo laboratorio verrà condotto nella natura, nel parco delle cascine. I danzatori avranno la possibilità di sviluppare la propria danza in uno spazio aperto, creando un interazione diretta con gli elementi naturali presenti, sfruttando le loro caratteristiche architettoniche e a loro volta diventeranno architettura momentanea di quello spazio.  

 

Lezione Tecnica 

Durante la lezione si lavorerà sui processi percettivi e motori. Attraverso esercizi che richiamano lo sviluppo motorio, ci si avvicinerà a ciò che il corpo umano fa per natura. Un movimento diventa funzionale quando ha come base il gesto della vita quotidiana. Così il corpo è/può essere percepito e concepito come un tutt’uno armonico, forte, integrato e non frammentato. 

 

Laboratorio

In questa lezione condurrò i partecipanti a esplorare le proprie percezioni/emozioni attraverso il corpo in movimento, la voce, il tatto e lo spazio. Utilizzeremo questi elementi per attivare un processo consapevole di creazione istantanea, per poter lavorare su azioni individuali e di gruppo. Inoltre utilizzeremo l’osservazione e la condivisione per concretizzare al massimo l’esperienze vissute.  

 

Marta Iucci

 

La POTENZA dello Scheletro

In queste lezioni miglioriamo la trasmissione delle forze attraverso lo scheletro chiarendo alcuni schemi di base del movimento, utile per migliorare l’esecuzione rapida e prevenire gli infortuni.

 

Il Feldenkrais ha come scopo quello di migliorare l’efficienza del movimento riducendo lo sforzo nell’eseguirlo.

 

Vi farò esplorare le articolazioni e il loro naturale movimento. Scopriremo come l’ascolto ci renda maggiormente consapevoli, imparando a includere quelle parti di noi che abitualmente non utilizziamo.

 

Utilizzeremo la pratica di CAM®️(Conoscersi Attraverso il Movimento) e immagini anatomiche.

 

Fabiana Finizio

 

Contatto e Radicamento

In tempi in cui il quotidiano, gli impegni e le responsabilità ci portano spesso lontani dalla nostra VERA NATURA, abbiamo il bisogno di trovare sostegno, forza e fiducia nel nostro nucleo più profondo: le nostre radici. 

 

In questa prima lezione, impareremo che una forte connessione con madre terra è indispensabile per ritrovare in sé la stabilità fisica, mentale ed emotiva, necessaria per affrontare dentro e fuori di noi, quegli ostacoli che la vita (per fortuna) ci mette davanti, per invitarci alla ricerca del nostro vero potenziale e poter quindi sviluppare una maggior consapevolezza e conoscenza di sé.

 

 

Equilibrio e Leggerezza

Dopo aver ri-scoperto e compreso che possiamo sviluppare radicamento e forza attraverso il con-tatto tra i nostri piedi ed il suolo, arriva il momento di rendersi leggeri e fluire. 

 

Con specifiche Asana (Posizioni di Yoga), vedremo infatti delle sequenze che ci permetteranno di sviluppare armonia, leggerezza e coordinazione tra movimento, musica e respiro consapevole, attraverso un nuovo viaggio che ci aiuterà a connetterci con il nostro corpo-mente per muoversi e sviluppare equilibrio tra gli elementi : TERRA e ARIA.

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